venerdì 14 novembre 2008
Il mondo visto con gli occhi di un bambino...
E' ostinarsi a macchiare una tela di colore che poi vorresti abitare, farsi prendere per mano da un gigante e un mago in uno show di meraviglia, continuare a credere che ci siano cento mondi da scoprire ed inventare, oltre a quello che già c'è...
"Il bambino è fatto di cento.
Il bambino ha cento lingue,
cento mani,
cento pensieri
e cento modi di pensare
di giocare e di parlare
cento sempre cento modi di ascoltare
di stupire di amare
cento allegrie
per cantare e capire
cento mondi da scoprire
cento mondi da inventare
cento mondi da sognare.
Il bambino ha cento lingue
ma gliene rubano novantanove.
La scuola e la cultura
gli separano la testa dal corpo.
Gli dicono:
di pensare senza mani.
di fare senza testa
di ascoltare e di non parlare
di capire senza allegrie
di amare e di stupirsi
solo a Pasqua e Natale.
Gli dicono:
di scoprire il mondo che già c'è
e di cento
gliene rubano novantanove.
Gli dicono:
che il gioco e il lavoro
la realtà e la fantasia
la scienza e l'immaginazione
il cielo e la terra,
la ragione e il sogno
sono cose che non stanno insieme.
Gli dicono insomma
che il cento non c'è."
Loris Malaguzzi.
E' questa l'immagine di bambino, uomo di domani che vorremmo conservare e preservare e che invece la società e chi ha il potere oggi sta tentando di distruggere, violentando "il senso" del nostro essere a scuola ogni giorno con i bambini.
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