sabato 5 marzo 2011

Milano bianca...

Milano bianca


Soffici, bianchi, volteggianti,
pian piano vengon giù
questi fiocchi di neve catartici
si adagiano lentamente
quasi a purificare il grigiore di questa città,
sporca, spoglia
ma che in un istante per incanto
si veste di bianco e induce a sognare..
Battaglieri colpiscono la mia pelle
bagnano i miei pensieri
scivolandomi addosso
creano un bivido caldo nel mio cuore
che incredulo di fronte a tale spettacolo
si riempie di gioia nel rimirar.

17-01-2001.


Sono passati otto anni da quando vidi per la prima volta Milano vestita di neve e ricordo lo stupore con cui il mio sguardo incredulo si lasciava travolgere dalla coreografia dei fiocchi che cadevan giù tutto a vellutare, tutto ad imbiancare, tutto a purificare....Sognavo di andar via, ma oggi sono ancora qua, in questa città, in questo inverno battagliero che sembra travolgere e stravolgere le cose..
Per i milanesi la neve è disagio, pericolo, paralisi, ostacolo al loro frettoloso affaccendarsi dietro le ordinarie sommministrazioni incombenti, sono le riserve di sale che non arrivano, le pale che non spalano,mezzi che non passano, polemiche e contropolemiche politiche......lascio questo a tutti voi,imprecate pure,io mi godo lo spettacolo del manto luminoso che ricopre ogni grigiore e impurità,torno a respirare saltellando qua e là....

L'alba delle tue arrampicate parole...

Tra terra e cielo ti incontro,
dove il confine è impercettibile sfumatura,
ti parlo di rarefazioni sublimi dell'essere
sulla soglia del baratro di un'idea,
ti accompagno verso la sera stanca
che apre il sipario ad una timida alba,
ti proteggo da questo equilibrio precario
dei moti del cuore,
ti ascolto quando il rumore si arrende
al fascino delle tue arrampicate parole,
dimentica di tutto ciò che mi circonda.

mercoledì 7 gennaio 2009

Odio e preghiera...

Come si può coniugare l'odio con la preghiera?
Come si può nei sermoni inneggiare alla distruzione del nemico, bruciando la bandiera del suo stato?
E' successo in piazza Duomo a Milano il 3 gennaio in corso di una manifestazione, indetta dai musulmani per protestare contro la reazione israeliana alla rottura di una tregua, provocata da Hamas.Lungi dal prendere le difese di questo o quel popolo, il mio è solo un invito a riflettere su ciò che è accaduto .
Succede in un paese di civiltà e democrazia quale è l'Italia che palesa la simbolica resa di un occidente che per non "offendere i musulmani cancella i presepi,toglie le croci dalle aule, i riferimenti a Gesù dalle canzoni di Natale, il prosciutto dalla mensa dell'asilo" e intanto abbassa lo sguardo e consente tacito alla chiusura del Duomo di Milano e permette che si dia voce ad una manifestazione che di civile ha veramente poco...L'accoglienza,l' integrazione,il dialogo interculturale devono essere sostanziati dal rispetto per l'identità civile, religiosa, morale dell'altro ma anche della propria e questa continua ad essere schiaffeggiata da un pò...

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